Il commento
di Bonfiglioli Consulting
(di Osvaldo Bellelli, Consulente)

"Il mio prodotto:  Se so quanto mi costa, so a quanto venderlo"


Il commento



Questa frase, nella sua semplicità, è in realtà uno dei principali problemi di tanti imprenditori, responsabili amministrativi e controller delle piccole e medie aziende italiane.

Il contesto nel quale si muove l'azienda è in continuo mutamento: costo delle materie prime e del personale, movimenti della concorrenza, spinta all'innovazione, andamento dei mercati, ecc. Tutti questi fattori (direttamente o indirettamente) vanno ad incidere pesantemente  sul costo del prodotto.

Nella pratica italiana, ogni contesto aziendale ha una propria accezione di "costo" del prodotto (costo diretto, costo pieno, costo industriale, costo di produzione, full costing, ecc.) e, il più delle volte, questa entità rimane slegata dal contesto nel quale si è prodotta (costi fissi industriali, spese generali, mix e volumi di vendita, ecc.).

Per tale motivo, il significato di questo "costo" è spesso fuorviante nei processi di determinazione dei prezzi di vendita con due distorsioni principali:

  1. Definizione di prezzi di vendita troppo bassi (che, associati al reale mix/volumi di vendita, arrivano a coprire solo una parte dei costi aziendali; erodendo così il margine complessivo aziendale)
  2. Definizione di prezzi di vendita troppo elevati (che incidono negativamente sulla competitività aziendale).

Risulta così evidente che, anche in realtà di piccole/medie dimensioni, il sistema di calcolo del costo del prodotto (o servizio) è da inquadrare come uno strumento di competitività, al pari dei processi di innovazione, acquisto, produzione, distribuzione e vendita.

Un "sistema" di calcolo del costo del prodotto è composto da metodologie, procedure, strumenti operativi e  applicazioni software. La definizione del giusto mix/profondità  di queste componenti è la chiave primaria per la costruzione di un efficace sistema di controllo dei cosi, nel senso che occorre mettere in campo solo quanto necessario, senza necessariamente investire grandi risorse in hardware e software.

La pratica, infatti, insegna che è molto più efficace un sistema semplice, ma ritagliato sulla realtà dell'azienda, che un sistema complesso basato su software di grande nome, ma calato dall'alto. Un sistema che dia informazioni affidabili (anche se non di estremo dettaglio) e tempestive, in modo da permettere all'azienda di reagire per tempo ai cambiamenti di scenario sempre più rapidi. E di rispondere sempre in modo corretto alla domanda: "quanto mi costa?".