Cinque S
Tecnica
di supporto all'implementazione del Lean Thinking. Si compone di 5 fasi
il cui nome inizia per S, che servono a creare una postazione di lavoro
adatta al controllo visivo e pronta a ricevere l'applicazione del
pensiero snello. Seiri significa distinguere e separare le attrezzature,
i materiali e le istruzioni necessarie da quelli non necessari. Il
processo termina con l'eliminazione di questi ultimi. Seiton vuol dire
disporre accuratamente le attrezzature e le parti dopo averli
identificati; questa attività ne facilitano ovviamente anche l'uso.
Seiso significa pulire accuratamente ed estensivamente. Seiketsu
richiama l'idea di dover eseguire le prime 3 fasi ad intervalli
frequenti e ben definiti. Shitsuke significa crearsi l'abitudine di
eseguire sempre le prime 4 S. Una traduzione italiana (Bonfiglioli
Consulting) che rispecchi efficacemente il significato delle 5 S è:
Sgomberare, Sistemare, Splendere, Standardizzare e Sostenere. Vai al dettaglio>>
Controllo visivo
E' l'abitudine e
le attività di disporre chiaramente e visibili a tutti le attrezzature,
i componenti, le attività produttive e gli indicatori prestazionali del
sistema produttivo. In questo modo lo stato del sistema è visibile a
tutti a prima vista, e può essere verificato con una semplice occhiata.
Diagramma a spaghetti (spaghetti chart)
Rappresentazione
grafica degli spostamenti compiuti da un prodotto lungo il flusso del
valore in una azienda di produzione di massa. La forma ingarbugliata del
diagramma può ricordare un piatto di spaghetti.
Famiglia di prodotti
Questo
termine identifica un gruppo di prodotti tecnicamente simili che può
essere prodotto in una cellula. E' un gruppo di prodotti che viene
fabbricato mediante un processo produttivo simile e con le medesime
macchine.
Flusso
L'esecuzione progressiva
delle operazioni dall'entrata delle materie prime fino alla consegna del
prodotto finale. Il flusso perché sia tale deve procedere "in avanti"
cioè verso il cliente, ed avvenire senza interruzioni o scarti. Il
flusso produttivo può essere a celle, a linee e a isole.
Flusso unitario
Situazione
produttiva dove i prodotti procedono uno alla volta attraverso diverse
operazioni in progettazione, produzione e gestione ordini. Il flusso
perché sia tale deve procedere "in avanti" cioè verso il cliente, ed
avvenire senza interruzioni o scarti.
Flusso di valore: insieme delle attività richieste per progettare, ordinare e fornire un dato prodotto. Queste attività ricoprono tutto l'attraversamento del prodotto in azienda: dalle materie prime fino al cliente finale. Obiettivo dell’analisi del flusso di valore è quello di classificare le attività in tre categorie: attività che creano valore (tutte quelle il cui costo può essere trasferito al cliente); attività che non creano valore ma necessarie (non immediatamente eliminabili con gli attuali sistemi di sviluppo prodotto, gestione ordini e produzione); attività che non creano valore e non necessarie (eliminabili da subito). Occorre fare in modo che tutte le attività creatrici di valore “fluiscano“ senza interruzione dall’inizio alla fine in modo che non vi siano tempi di attesa, di inattività o scarti durante una fase oppure tra una fase e l’altra.Questo modo di ragionare è in contrapposizione alla prassi della produzione per lotti e code.
FMEA (Failure Mode Effect Analysis)
Metodologia che analizza i modi di guasto/criticità del prodotto e riguarda sia il progetto che il processo produttivo. Vai al dettaglio>>
Kaizen
Miglioramento
continuo e graduale di un'attività al fine di creare più valore e meno
sprechi. La ricerca della perfezione attraverso il miglioramento
continuo consente di alimentare la fonte del vantaggio competitivo
creato. Le risorse resesi disponibili con la semplificazione dei
processi sono impiegate nelle attività di miglioramento continuo
(strutturate e misurabili). Vai al dettaglio>>
Kanban
Piccolo
cartellino (nella sua accezione primaria) attaccato ai contenitori di
parti che regolano il processo di chiamata di approvvigionamento sulla
linea. Vai al dettaglio>>
Isola (Flusso produttivo a isole)
Insieme
di macchine dedicate all'espletamento di una o più fasi della
lavorazione; all' interno dell' isola possono operare una o più persone
contemporaneamente
Lead time (tempo di attraversamento)
Qesto
termine può essere usato in diverse situazioni. Lead time dà l'idea del
tempo che ci mette un prodotto dalla sua fase di inizio fino alla
consegna. Quindi, se applicato alla realtà produttiva il tempo di
attraversamento è il tempo che intercorre tra l'arrivo delle materie
prime e il versamento del prodotto finito. Se invece valutiamo il Lead
time cliente, possiamo definirlo come il tempo totale che il cliente
deve aspettare per ricevere un prodotto dopo averlo ordinato.
Linea (Flusso produttivo a linee)
Insieme
di macchine dedicate alla lavorazione di particolari completi. La
disposizione delle postazioni di lavoro è tale da richiedere la presenza
di una persona per ciascuna postazione/fase di lavoro.
Mappatura del flusso di valore (value stream mapping)
Identificazione
e conseguente rappresentazione grafica di tutte le attività che vengono
eseguite lungo il flusso di valore relativo a un prodotto o a una
famiglia di prodotti. Vai al dettaglio>>
Muda
Termine giapponese che significa "spreco". Qualsiasi attività umana che assorbe risorse e non crea valore è spreco, è muda. Vai al dettaglio>>
Pilastro
Si identifica con
pilastro un team di persone dedite all'eliminazione di un insieme di
perdite nel rispetto degli obiettivi prefissati mediante l?utilizzo di
opportuni metodi di miglioramento.
Poka - yoke
Termine
giapponese che identifica uno strumento o una procedura a prova
d'errore, che previene la creazione di difetti nel processo di gestione
ordini o in quello produttivo. Lo strumento in questione deve essere in
grado di rendere difficile e improbabile l'errore anche da parte di
personale non particolarmente accorto. I sistemi poka - yoke possono
essere applicati in diversi ambiti aziendali quali per esempio la
gestione ordini o la produzione. Vai al dettaglio>>
Pull
Si definisce Strategia Pull
una strategia per la quale la produzione dell'Azienda viene "tirata" dal
cliente, cioè si produce solo a fronte . Tutte di una reale necessità
dell'utente finale o della fase a valle del processo produttivo,
evitando la produzione anticipata e quindi la creazione di costosi ed
inutili stock.
Quality Function Deployment (QFD)
Procedura
decisionale visiva utilizzata dai team di progetto multifunzionali. In
questo modo il team riesce a sviluppare una valutazione univoca delle
richieste del cliente e un consenso comune sulle specifiche tecniche
finali del prodotto. L'uso di questa tecnica permette di evitare lunghi
processi decisionali e costose revisioni del progetto.Vai al dettaglio>>
Six Sigma
Implementazione rigorosa e altamente efficiente di tecniche statistiche e principi della qualità consolidati.
Nasce per il miglioramento di processi industriali ma, oggi, viene applicato con successo anche nei processi transazionali.
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Supermarket
E' supermarket un
magazzino creato tenendo conto solo dell?effettivo fabbisogno del
montaggio, appositamente strutturato per avere più rotazione possibile,
effettuando la chiamata verso fornitori in funzione del materiale per un
tempo di montaggio e di una quantità per compensare il lead time di
fornitura del fornitore, ma non di più, per non creare scorte inutili.
Tempo di ciclo
Tempo richiesto
per completare un ciclo di un'operazione. Il tempo di ciclo è una misura
fondamentale della bontà della messa a flusso di una produzione.
Infatti, se il tempo di ciclo per tutte le operazioni di un processo può
essere ridotto fino a essere uguale al tempo takt, si può realizzare un
flusso unitario.
Tempo takt
Termine tedesco per
definire il ritmo che la produzione deve avere per soddisfare pienamente
la domanda e quindi, il ritmo al quale dovresti produrre per fare in
modo che il flusso del valore sia sincronizzato con le reali esigenze
dei clienti. In pratica è il tempo disponibile per la produzione diviso
per la domanda, ognuno dei due termini riferito allo stesso orizzonte
temporale. Il tempo takt rappresenta dunque il ritmo al quale deve
scorrere il flusso del valore (obiettivo: determinare ogni quanto tempo
(medio) c'è bisogno di un pezzo per soddisfare la domanda del cliente).
TPM
Come
il Total Quality Control di cui è parte, anche il TPM appartiene alle
cosiddette tecniche produttive giapponesi, maturate nel ventennio
'60-'80 presso la Toyota Motors e poi sviluppatesi in tutte le
principali aziende giapponesi. Si tratta di un collaudato strumento di
gestione del manufacturing per il raggiungimento dell'eccellenza.
TPM - Total Productive Maintenace - si traduce con Manutenzione Produttiva Totale:
- Manutenzione: attività finalizzata al mantenimento dell'efficienza degli impianti nel tempo
- Produttiva: che persegue l'obiettivo di migliorare la produttività degli impianti
- Totale: attraverso il coinvolgimento attivo di tutto il personale.
Il
TPM mira ad ottenere tempi di consegna brevi per fornire prodotti di
alta qualità, a basso costo. Ciò avviene "snellendo" i processi
attraverso l'eliminazione di ogni spreco/attività che non aggiunge
valore nei vari flussi aziendali. E' strutturato in pilastri, ciascuno
dei quali finalizzato all'eliminazione di un insieme di perdite nel
rispetto degli obiettivi prefissati mediante l'utilizzo di opportuni
metodi di miglioramento. Vai al dettaglio>>



